Monday, January 30, 2006
L'ultimo colpo
Sunday, January 22, 2006
1984

Si profila uno scontro tra colossi sulla privacy online: da una parte Bush e la sua amministrazione, dall'altra il re dei motori di ricerca Google.
Motivo: il secco no da parte del motore di ricerca più famoso del mondo alla richiesta, avanzata dal dipartimento di Giustizia americano in un tribunale della California, di farsi dare maggiori dettagli sulle informazioni ricercate con più frequenza dai propri utenti.
Ufficialmente, queste informazioni servirebbero al governo per proteggere i minori contro la pedofilia via internet. La mozione dell’amministrazione americana rientra all'interno di un disegno più generale per la difesa del Child Online Protection Act (una legge del 1998 che punisce i siti porno che permettono ai bambini di navigarvi), entrato nel mirino della Corte Suprema americana in quanto ritenuto troppo permissivo.
Ma in molti sospettano che sia solo un ulteriore tassello del “grande fratello elettronico” messo in piedi dopo l’ 11 settebre in nome della sicurezza.
Non è certo la prima volta che la giustizia chiede alle società tecnologiche di collaborare: hackers, pedofilia, terrorismo e truffe sono crimini abitualmente perseguiti online. Però da Mountan View questa volta è arrivato un fermo rifiuto in nome della privacy degli utenti e anche di qualche segreto industriale da proteggere. Secondo Google i dati richiesti permetterebbero infatti di ricostruire troppo perfettamente l’identikit di tutti gli utenti, non solo dei criminali. E questo è il segreto che la società di Larry Page e Sergei Brin non vuole svelare per due motivi:
- Ritorno d’immagine. Perché diventare parte del grande fratello elettronico significherebbe tradire la fiducia dei propri utenti, i quali ad ogni ricerca si sentirebbero spiati dal governo. Inoltre il divieto d’accesso dei ragazzini ai siti porno può essere realizzato con altre soluzioni informatiche.
- Rischio tecnologico. Perché questo flusso d’informazioni potrebbe svelare molti dei dettagli tecnici del motore di ricerca.
E la concorrenza ne sarebbe felicissima. E a proposito di concorrenza: il rifiuto di Google rischia di mettere in cattiva luce il suo maggior rivale, Yahoo, oltre a Microsoft e Aol che invece hanno risposto positivamente alle richieste del governo a stelle e strisce.
Ma se il motore di ricerca più popolare della rete può vincere sul fronte dei tribunale e dell’opinione pubblica sta gia perdendo questa guerra contro Bush in borsa. Il governo Usa mette al tappeto Google. La Internet company vive al Nasdaq la peggior seduta da quando ha fatto il suo esordio sul listino ad agosto 2004. Il titolo del motore di ricerca più usato al mondo crolla dell'8,47%, scende sotto i 400 dollari, a quota 399,46, e brucia in una sola sessione di scambi una capitalizzazione di 20 miliardi di dollari. Se ieri la società valeva 138 miliardi, oggi si attesta infatti a 118 miliardi. Noccioline…
Nella foto, oh cazzo! possono arrivare anche a me!
Friday, January 13, 2006
Dal Millennium Bug ad oggi!

- allarmi relativi a virus informatici;
- catene di solidarietà a beneficio di individui bisognosi (tipicamente si tratta di bambini affetti da gravissime malattie) ;
- appelli umanitari;
- allarmi sanitari.
Di solito i contenuti sono falsi, qundo non si tratta di vere e proprie truffe, anche se non manca qualche caso di reale (effetivamente raro) ma che potrebbe nel frattempo essersi risolto. Occorre quindi valutare bene il contenuto prima di diffonderlo ulteriormente. A titolo personale, io cancello tutto e non inoltro mai, a meno che non faccia ridere!
siti consigliati: http://www.hoax.it/ http://www.attivissimo.net/antibufala/ http://hoaxbusters.ciac.org/ (Sito americano)
Nella foto, quella non è una bufala bensì una vacca.
Monday, January 09, 2006
Un duemilasei tutto da scoprire
Tempo tempo e non mi pento, dice il detto. Sabato sera infatti ho fatto un remeber infanzia andando al concerto dei Punkreas al temporock e direi che ci stava tutto, pieno di gente: la solita gente; il solito Sassi che si fa buttare fuori ubriaco e anche qualche bella ragazzina... non guasta mai!
