Non c'è niente di meglio che scrivere cazzate a tarda ora.
Nella foto, presto che è tardi!
Non c'è niente di meglio che scrivere cazzate a tarda ora.
Nella foto, presto che è tardi!
A 5 anni di distanza c'è ancora chi non se lo scorda. Un morto, 560 feriti, 301 arrestati o fermati, circa 50 miliardi di danni: ecco le cifre del "G8 parallelo" che è andato in scena sulle strade di Genova da venerdì 20 a domenica 22 luglio 2001.Tre giorni di discussioni per i grandi della terra, tre giorni segnati in maniera tragica dalla violenza degli estremisti, dalla reazione rabbiosa e in troppi casi "sopra le righe" da parte della polizia e dei carabinieri e soprattutto dall'uccisione di uno dei contestatori, un ragazzo di 23 anni, Carlo Giuliani. Erano 24 anni che in Italia non c'erano vittime di scontri di piazza: dall'uccisione di Giorgiana Masi, il 12 maggio 1977 a Roma. Dopo la morte di Giuliani, le decisioni degli otto grandi vengono travolte dagli scontri di piazza e dalle durissime polemiche che seguono, con gli scambi di accuse tra il Genoa Social Forum e il Governo Berlusconi, e la perquisizione notturna e gli arresti presso la sede del Gsf. Nei giorni seguenti a fare il giro del mondo non sono solo le immagini delle violenze inaccettabili degli estremisti dei Black Bloc (le cosiddette tute nere), ma anche le immagini, i video e le testimonianze sulle violenze fisiche e verbali compiute da parte di alcuni elementi delle forze dell'ordine contro manifestanti pacifici, in particolare nella caserma di Bolzaneto.
Scusa per la foto...
Cercare di trovare l'ispirazione in una calda, ma che dico calda, caldissima domenica d'estate è un'impresa ardua. Scrivere tre righe, cancellare, riscrivere e ricancellare; pensare a qualcosa di interessante che non siano i mondiali (non potendo gridare forza italia per ovvi motivi di coerenza intellettuale...), che non sia calciopoli o Pessotto, che poi mi accorgo che tutto gira intorno al pallone. Che è una cosa bellissima, il pallone, ma non scordiamoci che è gonfio d'aria... E allora ci si tuffa sulla politica. 
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