Wednesday, November 07, 2007

Quark

Ben Wilson (University of British Columbia), Lawrence Dill (Simon Fraser University), Robert Batty (Scottish Association for Marine Science), Magnus Whalberg (University of Aarhus) e Hakan Westerberg (Sweden's National Board of Fisheries). Questa equipe di scienziati ha scoperto qualcosa di straordinario: le aringhe comunicano con i peti.

Se non fosse che lo scrive il National Geographic, sarebbe da non crederci. Uno studio condotto sul campo da una equipe di scienziati canadesi e scozzesi dimostra che i banchi di aringhe che affollano il Pacifico e l' Atlantico del Nord comunicano tra di loro non come fanno le balene, che letteralmente cantano. Usano il sistema diametricalmente opposto: scoreggiano. La conclusione, di per se quasi sconcertante per il bon ton in vigore al di sopra del pelo dell'acqua, è stata raggiunta al termine di accurate ricerche nelle acque al largo della Columbia Britannica e della Scozia occidentale. Si tratta della prima volta che viene avanzata un' ipotesi del genere. Le flatulenze, secondo quanto si legge, producono suoni ad alta frequenza che permettono ai singoli esemplari della specie di cambiare correttamente la direzione di crociera, soprattutto la notte. Non è appurato se lo stesso avvenga in caso di avvistamento di un predatore come uno squalo o un' orca assassina. Il fenomeno naturale è stato riscontrato dagli studiosi del Marine Science Center di Bamfield, in Canada, e della Scottish Association for Marine Science di Oban, in Scozia. Operando in stretta collaborazione, hanno isolato alcuni banchi di pesci, riuscendo a trasferirli in vasche speciali nei loro acquari dove hanno studiato a fondo il loro comportamento con microfoni e telecamere a raggio infrarossi. La conclusione l'ha tirata il canadese Ben Wilson: "ne è risultato che le aringhe producono, di notte, suoni di origine anale del tutto inusuali". Suoni ai quali e' stato necessario dare una denominazione scientifica. E' stata scelta quella di Frt, o Fast Repetitive Tick, ovverosia "Impulso rapido e ripetuto". Ma ci deve essere stata anche della malizia, perche' somiglia in tutto e per tutto all'inglese "fart", che per l'appunto in inglese significa "scoreggia". Viene cosi' confermato quello che finora era stato osato solo dalla fantasia di alcuni disegnatori della Disney, che in Alla ricerca di Nemo hanno immaginato esattamente lo stesso tipo di fenomeno, attribuendolo pero' a uno squalo. O che nella Sirenetta facevano cantare al Granchio Sebastian: "There's no trouble / Life is the bubble / under the Sea". L'intensita' del suono e' di tutto rispetto: fino a 22 kilohertz. Un uomo produce suoni vocali dai 20 ai 20.000 kilohertz di intensità. "Nelle immagini che abbiamo girato si notano le bollicine che escono dal condotto anale tutte insieme", precisa Robert Kelly, membro scozzese della squadra. Si tratta, insomma, di un affare di gruppo. Non si esclude che lo stesso avvenga per alcuni tipi di pesce azzurro del Mediterraneo, come le sardine e le acciughe. Ultimo punto da chiarire l'origine del gas, utilizzato in quantità proporzionalmente molto grandi. Escluso che sia da attribuire al cibo. Pare si tratti invece di aerofagia: le aringhe sono state avvistate mentre affioravano in superficie per motivi apparentemente incomprensibili. Si suppone che in queste occasioni ingurgitino grandi quantità di aria.

Tuesday, November 06, 2007

Oops, I did it again...

Siete curiosi di sapere quanto costi vivere come una star? Anzi, come una popstar, sebbene sembri precocemente avviata sul viale del tramonto, eccovi accontentati: 353,217 dollari (243.816 euro) al mese. Questo, infatti, il conto spese presentato ieri al tribunale di Los Angeles da Britney Spears, nell’ambito della battaglia legale che la vede opposta all’ex marito Kevin Federline per la custodia dei loro due figli, momentaneamente affidati al padre dopo i noti problemi con la legge di Britney, beccata a guidare senza patente.
Il documento, che elenca nel dettaglio entrate e uscite mensili di casa Spears e ha avuto ampio risalto anche sul Times, mette nero su bianco l’elevato tenore di vita dell’ex lolita del pop:

- 102.000 dollari (70.407 euro) «entertainment, gifts and vacations» – ovvero, divertimento, regali e vacanze);
- 86.397 dollari (quasi 60.000 euro) spese mediche;
- 16.000 dollari (11.000 euro) vestiti;
- 61.270 dollari (poco meno di 42.300 euro) «Utilities» - ovvero acqua, luce e gas, oltre alle varie assicurazioni e opere di manutenzione ai propri possedimenti;
- 4.758 dollari (quasi 3.300 euro) per i pasti fuori casa;
- 35.000 dollari (poco più di 24.100 euro) che passa a Federline per il suo mantenimento e quello dei bambini. In realtà, dopo il 15 novembre la cifra scenderà a 15.000 dollari (più o meno 10.350 euro) e sarà destinata per intero ai figli, mentre all’ex marito Britney non darà più un centesimo;
- 500 dollari (345 euro) destinati alle opere di carità, bel lo 0,0682% dei suoi guadagni! Non male per una che nemmeno 10 anni fa sbandierava la propria (presunta) verginità e la propria fede cristiana.

Se ancora non vi è venuto mal di testa con tutti questi numeri, la voce ricavi potrebbe darvi il colpo di grazia: spulciando la documentazione presentata, è, infatti, emerso che la quasi 26enne cantante, tornata questa settimana nei negozi con l’album "Blackout" (titolo profetico, visti i 4 anni di assenza dalle scene), spende in realtà solo la metà di quanto incassa. Ovvero, 732.868 dollari (505.879 euro), che moltiplicati per 12 mesi fanno 8.794.416 dollari (poco più di 6 milioni di euro) e che vanno ad aggiungersi ai 33 milioni di dollari (circa 23 milioni di euro) che sono depositati su ben sei conti correnti! Tutto qui? Certo che no, Britney possiede anche una foresta in Louisiana che vale 6 milioni di dollari (4,1 milioni di euro), oltre a numerose altre proprietà.
Davanti al giudice Scott Gordon sono, però, finiti anche i conti di Kevin Federline, che hanno mostrato come l’ex ballerino abbia intascato in un anno appena l’1% di quanto la ex moglie metta da parte in 30 giorni, visto che dei 500.000 dollari (345.000 euro) lordi percepiti nel 2006, gliene sarebbero rimasti appena 7.436 (5.100 euro) netti. Dall’esame degli incartamenti è poi emerso che la Spears avrebbe perso la custodia dei due figli principalmente perché ha osato sfidare il tribunale, guidando con i bambini in auto prima di aver riottenuto la patente...

Certo non capita a tutte le ragzze di guadagnare più di 200 mila euro al mese, come non capita a utte le ragazze avere più di 200 orgasmi al giorno, ma questa è un'altra storia...
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.5 Italia