Tuesday, July 17, 2007

For All Monkeys

Non so perchè mi è venuta questa mania dei titoli in inglese, forse fa più figo... chissà...

Mia mamma mi sta gridando dietro da 20 minuti perchè ogni volta che bevo tiro fuori un bicchiere nuovo. Per forza, poi li metto nel lavello e non so più qual è il mio!

Questa mattina appuntamento a reggio in facoltà per le lauree. Allora per la mia dovrete ancora aspettare un bel po' perchè non faccio un cazzo. Giustificato dal fatto che non ci sono appelli di esami che mi interessano fino, almeno, a settembre. Lauree dicevamo. Complimenti a Verzello e alla solita nutrita banda di Campagnolesi e al signor Montecchi che ha ottenuto pure la lode.
Finite le pillole di fattazzi miei riprendo con il discorso che volevo iniziare ieri. Sì ieiri, perchè questo post era previsto per ieri ma due post in una giornata sono troppi persino per me.






Ognuno di noi ha una speciale discografia personale. Potei fare un elenco kilometrico di autori gruppi cantanti che ho ascoltato eppure solo due tre album hanno un significato particolare.

Uno, Vulgar Display Of Power dei Pantera, può sembrare un disco piuttosto duro (e infatti lo è) e non è nemmeno nel mio stile, però lo usavo e lo uso ancora per caricarmi.

L'altro, ha un valore affettivo molto molto molto importante. Perchè sono fatti miei. Ma credo che comunque sia uno dei migliori album punk-rock degli anni '90. Smash, The Offspring.





PENNYBRIDGE PIONEERS (Millencolin, Burning Heart Records, 2000)




Il classico CD che non mi stancherei mai di ascoltare. Colonna sonora degli ultimi anni delle superiori. Assolutamente nulla di eccezionale dal punto di vista tecnico musicale ma coinvolgente come pochi. Precisiamo però che non è il classico album punk con gli stessi tre accordi usati e abusati tutto il tempo. Un CD che solo ad ascoltare per la prima volta la prima traccia (No Cigar) mi è venuta la pelle d'oca.Il titolo è la traduziane letterale della loro città natale, Örebro, dallo svedese all'inglese (öre:penny - bro:bridge).
Consiglio l'ascolto.


Mi piacerebbe sapere anche quali sono i vostri CD preferiti... Non è vero me ne sbatto!

Monday, July 16, 2007

Free Wheel

Sono stato un sacco lontano dal mio blog e non ho avuto il tempo di raccontare tutte le avventure che sono capitate in quest'ultimo periodo. Se non con brevi post (di scarsa fattura tralaltro).

Innanzi tutto sono andato a vedere il film dell'anno, i Transformers. Per me assolutissimamente meglio di 300. E si sa, io non metto mai certi avverbi a caso. Il buon Sorez mi ha fatto notare che nel cartoon originale BumbleBee non era una Camaro anni 70, ma un Maggiolone VW. E non
si chiamava neppure BumbleBee ma Spike. Il film - prodotto da Steven Spilberg per Paramount Pictures e Dreamworks - prevedeva inizialmente il maggiolone come robot protagonista, ma la VolksWagen si oppose perchè, essendo contro le armi, le guerre ecc ecc, non voleva che la sua autovettura sparasse missili e raggi laser. E qui si consuma la vendetta Spilberghiana: quando Sam (il protagonista, Shia LeBoeuf) sale per la prima volta sulla Camaro/BumbleBee, si vede che quest'ultima tira una sportellata ad un vecchio maggiolino arrugginito! Altra cosa: Quando Sam parla con Mikaela (la co-protagonista, Megan Fox) e le dice che in lei: "c'è più di quello che si vede", è un altra citazione alla sigla originale, che in un passo dice: "more than meets the eyes", ovvero più di quanto gli occhi vedano, riferito al fatto che una volta trasformati, gli autobots sono completamente mimetizzati.



Passiamo ad altro. Comple Bacchia alla Duna degli orsi due week end or sono. Episodio dell'estate. Nordafricano. Nordafricano e ubriaco. Si aggira per le spiagge di Marina andando ad accaparrarsi (è difficile questa parola!) quanto più possibile possano contenere le sue tasche. Grido di battaglia "dirrabbah" e "Tu ridi ridi, oji sabato domane domeneca, tu domane no ridi più". Bene. Cioè male. A parte il fatto che ha rotto le Balle 40 minuti con questo "ridi ridi" e ha tentato di fregarmi le scarpe. La mattina seguente incontriamo alcuni amici di Campagnola che hanno dormito in macchina con i finestrini sfessurati due dita per far girare l'aria. Risultato: cellulari rubati. Andiamo in spiaggia e chi si riprensenta?! Indovinato, Dirrabbah. E qua una mossa degna di Kasparov! Il Magrebino prova a rivendere al legittimo proprietario il cellulare che aveva appena rubato. 80 euro. Almeno gli ha fatto un prezzo da amico. Risultato? Manette. E adesso arrivo al punto al quale volevo arrivare: PERCHE'? Ma Dirrabbah si rende conto del danno che ha fatto, a se stesso, alla società e agli altri immigrati che, come il mio amico nonchè kebaber di fiducia Jamal, lavorano onestamente e si fanno il culo dalla mattina alla sera per tirare avanti. Quel personaggio con quel suo modo di comportarsi si era inimicato tutta la spiaggia che era pronta a seppellirlo di legnate, vucumprà senegalesi inclusi! Poi ci lamentiamo che abbiamo una gioventù fascionazirazzista. Come avevo accusato qualche mese fa in un precedente post, ho la sensazione che la sinistra non faccia niente per tutelare la sicurezza dei cittadini. E non credo sia solo una mia sensazione. Proseguo nella mia battaglia personale, perchè sembra che solo la destra stia dalla parte delle vittime? Andiamo pure avanti a forza di bisticci, dispetti, capricci e incomprensioni che così facciamo il gioco di AN e FI... ROMANO: COSI' NON VA! Ma te lo devo dire io!?
Fatti, non pugnette.




Nella foto in basso, dopo interminabili minuti scoprimmo che dirrabbah voleva dire Dio... ma si sa, ovunque vai le parolacce sono le prime cose che impari...
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