Thursday, January 24, 2008

617 giorni 8 ore 48 minuti

Prodi alle 21 si è recato al Quirinale per rassegnare le dimissioni nelle mani del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano. Il presidente del Consiglio e il suo governo non hanno ottenuto infatti la fiducia richiesta. Hanno votato no in 161, mentre i sì sono stati 156. Un senatore (Scalera) si è astenuto, mentre tre erano gli assenti (Andreotti, Pallaro e Pininfarina).
Una sconfitta, l'ennesima, di un governo che non è stato all'altezza delle aspettative del Popolo, del suo Popolo. Torniamo nelle mani di chi, con arroganza e prepotenza, ha fatto i propri comodi illudendo. Ma se non siamo stati capaci di reggere 20 mesi vuol dire che ce lo siamo meritati... La sinistra non c'è più, almeno in italia.
Basta, non ho più fiducia in questa classe politica. Vorrei vedere in politica facce nuove, gente giovane, gente che sa cosa vuol dire vivere con 1000 Euro al mese (quando va bene), e non i soliti lecchini, servi, cariatidi, e collusi con la malavita. E non vorrei nemmeno vedere in politica i figli di costoro.
Sono deluso, profondamente deluso ed amareggiato.

Friday, January 18, 2008

25

Diversi anni orsono, come ben saprete, in una stalla vicino a Betlemme (che sarebbe poi nelle valli tra S.Martino e S.Girolamo di Guastalla...) nacque un bel bambino bianco, biondo e ricciolino. I suoi genitori, Bove e Asinello (uniti nel sacro vincolo del matrimonio da Zapatero), lo chiamarono Cristo, Grisù Cristo. A 33 anni lo crocifissero. Da allora divenne una specie di eroe mitologico (un po' come Fred Flintstone e Kall-Heinze Rummenigge) metà uomo e metà Chuck Norris (cioè Dio) e il suo nome e il suo volto oggigiorno sono riprodotti su un sacco di magliette, cappellini e cappelle.

Secoli più tardi, più precisamente un quarto di secolo fa, più precisamente alle 2:35 del 18 gennaio 1983, non in una stalla, ma bensì nell'ospedale civile di Guastalla (come cambiano i tempi..) nacque un bambino che del biondo e ricciolino non aveva proprio un cazzo! Non sarà famoso come Grisù Cristo, e probabilmente non lo sarà mai, infatti con il piffero che si farà crocifiggere per l'umanità!

Nonostante ciò Hollywood, per festeggiare il venticinquesimo anniversario dell'evento, ha deciso di presentare l'ultimo suo kolossal proprio il 18 gennaio, cioè, guardacaso, oggi! Ecco qua di seguito, per i più curiosi il trailer di Cecloverfield. Cec lover field, è un film drammatico, che narra la storia di un piccolo legume, di nome Cec, che amava il proprio campo, quello dove giocando a basket con gli amici è cresciuto, se l'è spassata, wow! che fissa ogni minuto, le sue toste giornate filavano così tra un tiro a canestro e un film di Spike Lee. Purtroppo un giorno venne costretto a separarsi da esso e la rabbia accumulata nel temporock lo fece crescere a dismusura, facendolo sembrare, ai più, un mostro gigantesco che distrugge New York (una città a caso) e spaventa una nazione intera, gli USA (one nation under Chuck). La sua storia ha commosso milioni di arabi, diversi koreani del nord, sei cechi e un ragazzo di Cesole.





Nella foto, ha sacrificato la sua vita per noi, rinuciando al suo sogno di diventare vigile del fuoco.
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