Wednesday, March 25, 2009

La mia tesi

Come previsto tempo fa il mio primo libro l'ho scritto: Progettazione e realizzazione di un banco di lavoro ergonomico e con sollevatore - Il caso OEM ALI S.P.A. Per la stesura del mio trattato ho dovuto far ricerche su due argomenti in particolare: l'ergonomia (e tutto ciò che riguarda la sicurezza e il concepimento dei posti e dei luoghi di lavoro); e le tecnologie LCA (Low Cost Automation).
Ergonomico significa a misura d'uomo. L'ergonomia è una scienza con due obiettivi: adattare il lavoro all'uomo (soprattutto per quanto riguarda i fattori ambientali come temperatura effettiva, umidità relativa, ventilazione, illuminazione, rumore, vibrazioni; a anche altri fattori quali compatibilità uomo-uomo, compatibilità uomo-macchina, carico di lavoro mentale, ritmi di lavoro, posture-sforzi muscolari); adattare l'uomo al lavoro (ricercando il metodo più funzionale per lavorare e svolgere le operazioni nelle condizioni di massima efficienza e minor fatica). Inoltre l’ergonomia è regolamentata dallo stato italiano tramite l'articolo 15, lett. d) del D.Lgs 81/2008 impone "il rispetto dei principi ergonomici nell'organizzazione del lavoro, nella concezione dei posti di lavoro, nella scelta delle attrezzature e nella definizione dei metodi di lavoro e produzione, in particolare al fine di ridurre gli effetti sulla salute del lavoro monotono e di quello ripetitivo". Segue l’articolo 4, comma 1 del D.Lgs 626/94: “Il datore di lavoro è tenuto all'osservanza delle misure generali di tutela previste dall'art. 3 e, in relazione alla natura dell'attività dell'azienda ovvero dell'unità produttiva, deve valutare, nella scelta delle attrezzature di lavoro e delle sostanze o dei preparati chimici impiegati, nonché nella sistemazione dei luoghi di lavoro, i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti i gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari.”
I sistemi low cost automation sono tecnologie che generano un certo grado di automazione intorno alle macchine, alle attrezzature, ai metodi ed al personale impiegato. Costano poco e quindi il rischio implicato è minimo. Durante le fasi di sviluppo di questi sistemi è molto importante l'interazione tra i progettisti ed il personale operante. I sistemi LCA possono essere di diversa natura: meccanici, elettrici/elettronici, pneumatici, oleodinamici e ibridi (cioè possono contenere più di una delle precedenti caratteristiche).
A seguire tutta la parte sperimentale: l'inserimento dell'attrezzatura all'interno di un'isola di assemblaggio. Un totale di circa cento pagine per quasi 4 punti (su 5) di score.
Non era proprio quello che avevo in mente sei mesi fa, ma è un buon inizio. Adesso mi serve un lavoro (anche part time) per finanziare i miei progetti futuri.
Chiunque fosse interessato alla mia tesi può rivolgersi al dipartimento di ingegneria di Reggio Emilia o direttamente a me.

Thursday, March 19, 2009

Piove, governo ladro!

Da studente a dottore il passo non è sempre breve, soprattutto se lo studente è pigro come il sottoscritto. Al contrario il passo da dottore a disoccupato è decisamente breve, e non è piacevole nemmeno per un dottore pigro come il sottoscritto.
Colpa della crisi.
Ma cos'è qusta crisi? Com'è nata?
Colpa dei mutui subprime (un'americanata) e del mercato immobiliare.
I mutui subprime sono mutui concessi ed erogati a clientela non prime, cioè a clienti che difficilmente sono in grado di far fronte all’impegno preso.
Nel mondo anglosassone quello del credito è un mercato molto diverso da quello italiano. In Italia le banche ti danno i soldi solo se dimostri di non averne bisogno, perché se tutto va male la banca deve andare da un giudice e convincere quel giudice che nel momento in cui ti aveva concesso il prestito per comperare casa tu eri un cliente “finanziabile” (in grado cioè di restituire il prestito). E per farti causa consumerebbe diversi anni e parecchi soldi.
Nel mondo anglosassone, invece, è sufficiente dimostrare che non stai pagando le rate. Alla terza rata non pagata, ti scaraventano fuori dalla tua casa e se la pigliano. Ciò dimostra che in Inghilterra o negli Stati Uniti, avere un mutuo è molto più rapido e facile che in Italia.
Il rovescio della medaglia sta propro nel fatto che questi mutui hanno tassi di interesse più alti (per proteggersi dal maggior rischio implicato); in secondo luogo, proponendo tassi "in salita" e con i prezzi degli immobili crescenti di anno in anno, la speranza era proprio che dopo breve tempo il mutuatario non riuscisse ad onorare gli impegni presi e gli si potesse così legalmente sottrarre l’immobile rivendendolo - condotta morale alquanto discutibile, o no?
La crescita dei tassi di interesse, il normale ciclo economico e una serie di altri fattori, hanno fatto sì che il prezzo delle case dapprima rallentasse, per poi in breve tempo fermarsi (e anche cominciare a scendere negli USA). E così chi aveva distribuito denaro (le banche) finanziando il 100% dell’immobile (più le spese di acquisto) si ritrovava a non rivedere questo denaro, ma a doverne anche spendere altro per arrivare a rientrare almeno di una parte della cifra.
Questo ha avuto ripercussioni nel mondo perchè le banche invece di aspettare il pagamento del debito da parte del creditore vendevano i crediti nei mercati finanziari in tutto il mondo ed erano considerate azioni ed investimenti "sicuri", almeno fino al rallentamento dei prezzi del mercato immobiliare negli USA...
La situazione di pesanti perdite di molti fra i maggiori gruppi finanziari mondiali, improvvisamente costretti ad ammettere, da un giorno all’altro, che valevano il 20/30/40% in meno, ha fatto sì che le banche stesse non si fidassero più tra loro come restitutori affidabili di prestiti (le banche si prestano costantemente soldi tra loro) e questo ha reso molto difficile per le banche stesse reperire liquidità da investire (in mutui erogati o in strumenti finanziari) per ottenere un utile.
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